Le piante ornamentali più pericolose per il cane ed il gatto

AZALEA (RHODODENDRON)
L’intera pianta è tossica. La tossina aumenta la permeabilità di membrana al sodio favorendo l’entrata dell’elettrolita nella cellula. A livello miocardio mima l’effetto di intossicazione da digitale.
Sintomi (a circa 6 ore dall’ingestione): scialorrea, nausea vomito. Epifora, bradicardia collasso cardiocircolatorio, debolezza, stupore coma, convulsioni, morte.
Trattamento: fluidoterapia a sostegno presso rio, atropina se necessario

CACTUS (LOPHOPHORA)
L”intera pianta è tossica.
Sintomi: allucinazioni, ansietà tremori, delirio, euforia, depressione. Vomito, diarrea, crampi addominali.
Trattamento: sintomatico.

CYCAS (CYCAS REVOLUTA)
I semi causano intossicazione nel cane ma sembrano essere tossiche anche altre parti della pianta.
Sintomi ( a 12 ore dall’ingestione): anoressia, vomito, dolore addominale. Epatotossicità (ittero, ascite, cirrosi). Coagulopatia ( trombocitopenia, aumento di Pt, aPtt, ACT) che può causare epistassi, emottisi, melena, ematochezia ed enartrosi.
Laboratorio: aumento di bilirubina ed enzimi epatici. Ipoproteinemia, iponatriemia, ipocalcemia, ipokaliemia, azotemia ed alcalosi metabolica. La prognosi è, spesso, sfavorevole.
Trattamento: di supporto e sintomatico.

DIGITALE (DIGITALIS PERPUREA)
L’intera pianta e l’acqua del vaso sono tossici.
Sintomi: dolore addominale, scialorrea, nausea, vomito ed irritazione locale delle membrane mucose. Polso lento e duro (fase iniziale), veloce e duro (stadio avanzato). Ipotensione, atassia, collasso e morte ( sintomi legati alle alterazioni elettrocardiografiche). Possibile midriasi. Possibile ipoclacemia, iperkaliemia e ipoglicemia.

DIEFFENBACHIA (DIEFFENBACHIA AMCULATA, SANGUINE..)
L’intera pianta è tossica.
Sintomi: dolorabilità buccale immediata al contatto con la pianta. Scialorrea, cambio di voce. Rigonfiamento della bocca (raramente causa ostruzione delle vie aeree). Nausea, vomito, diarrea. Molto rare aritmie, midriasi, coma e morte.
Trattamento : risciacquare la bocca con acqua o latte (il calcio presente nel latte può far precipitare gli ossalati solubili). Antistaminici.

LILIUM (LILIUM SPP.)
L’intera pianta è tossica soprattutto nel gatto.
Sintomi: aspecifici. Può provocare insufficienza renale acuta anurica in 24-48 ore.
Trattamento: Fluidoterapia per mantenere una buona per fusione renale. In caso di insufficienza renale acuta la mortalità è molto alta.

OLEANDRO (NERIUM SPP.)
L’intera pianta è tossica.
Vedi intossicazione da Digitale.

ORTICA (URTICA SPP.)
Sono tossici i peli pungenti sulla pianta.
Sintomi: scialorrea, bruciore buccale e nasale, debolezza muscolare e tremori. Possibile paresi posteriore o paralisi, rara la morte.
Trattamento: l’atropina è l’antidoto. Non certa l’efficacia di antistaminici. Terapia del dolore e, se necessari, blanda sedazione se il dolore buccale è molto intenso. Risciacquare la cavità orale.

STELLA DI NATALE (EUPHORBIA SPP.)
Le foglie, lo stelo e la linfa sono tossiche.
Sintomi: grave irritazione dell’orofaringe e dell’esofago. Tosse, soffocamento, tentativi di grattasrsi la bocca con le zampe. Possibili vomito, diarrea, crampi intestinali.