Varie

Lo stomaco torto o sindrome dilatazione-torsione è una grave patologia facilmente fatale se non riconosciuta e curata tempestivamente, che colpisce prevalentemente cani di taglia grande o gigante. In questi soggetti può accadere, soprattutto dopo un pasto o assunzione abbondante d’acqua seguiti da esercizio fisico, che lo stomaco si dilati in maniera considerevole e successivamente vada incontro a una torsione (una rotazione attorno al proprio asse). Tale torsione provoca una occlusione, facendo gonfiare lo stomaco fino a uno stato di shock, insufficienza renale e collasso cardio-circolatorio. È necessario intervenire immediatamente, poiché bastano 12 ore perché l’animale vada incontro a morte.
Tra tutte le malattie oculari, quelle della congiuntiva sono le piu comuni; spesso si tratta di lievi processi infiammatori ma in alcune situazioni il quadro clinico può rappresentare una vera e propria emergenza che può coinvolgere altre strutture dell’occhio. Per questo motivo è importante che il medico veterinario possa valutarle e quindi instaurare un’adeguata terapia.
La rotula si muove all'interno del femore durante la flessione e l'estensione del ginocchio. In alcuni cani può lussare (ovvero fuoriuscire) dalla sua normale sede. La conseguenza di ciò è l'incapacità dell'animale di estendere normalmente il ginocchio. Ci sono vari gradi di lussazione e varie cause (congenite, traumatiche, ecc.) a sfonda delle quali può essere richiesto un trattamento conservativo o un intervento chirurgico.
la rabbia è una malattia virale mortale che si trasmette tramite contatto diretto con saliva infetta (morsi, graffi provocati da animali ammalati): non esiste una cura, solamente la vaccinazione può garantire (non al 100%) una protezione adeguata. La rabbia può colpire sia gli animali sia l’uomo.
Sono delle malattie infettive contagiose. Entrambi i virus sono retrovirus e appartengono a una delle categorie più temibili e pericolose, la FIV è l'equivalente del virus dell'HIV umano e se contratta causa immunodepressione. La FeLV, invece, provoca leucemia e possibile sviluppo di linfomi. Sono entrambe gravi e spesso con esito letale. Purtroppo, per quanto riguarda la FIV non esistono vaccini in commercio e la prevenzione è l'unica arma possibile, ossia evitare il contatto venereo tra animali (morsi, graffi, accoppiamento). La FeLV, al contrario, può essere prevenuta con un vaccino. Il test per entrambe è rapido ed economico così come il vaccino.
No. Sono entrambe malattie esclusive dei felini, quindi non possono essere trasmesse al cane e tantomeno all'uomo.
Assolutamente no. Spesso viene agitato come uno spettro il rischio di contrarre dai felini la toxoplasmosi, una malattia infettiva causata da un parassita intracellulare. In realtà il pericolo di contagio è assai basso. Innanzitutto bisogna verificare se il micio di casa è veramente portatore della malattia, ma anche se lo fosse la toxoplasmosi si trasmette via oro-fecale, praticamente si devono ingerire delle feci di gatto per contrarla.