Anestesia

L'anestesia veterinaria è molto simile a quella utilizzata in campo umano: a seconda del tipo di procedura diagnostica o chirurgica possono essere utilizzate anestesie locali, regionali o generali. L'anestesia generale solitamente è motivo di apprensione per i clienti ma i farmaci e le tecniche attuali, uniti a un livello di esperienza, riducono in maniera significativa il rischio. Ogni paziente viene sottoposto a una visita approfondita per valutare l'esistenza o meno di condizioni che potrebbero richiedere un'attenzione particolare durante l'anestesia e, nei casi necessari, vengono eseguiti ulteriori acceramenti. Come primo step viene somministrato al paziente un farmaco pre-anestetico per tranquilizzare il paziente, prevenire l'insorgere del dolore e per poter applicare una cannula atta alla somministrazione di farmaci e fluidi.

Quando il paziente viene condotto nell'area preoperatoria, vengono rivalutati il cuore e le funzioni vitali del paziente post farmaco pre-anestetico prima di procedere con la somministrazione dell'anestetico. Durante l'anestesia vengono costantemente monitorati frequenza cardiaca, pressione sanguigna, frequenza respiratoria livelli di ossigeno da un medico veterinario anestesista. Nella fase post anestesia i pazienti vengono monitorati e assistiti per tutta la durata della fase di risveglio.
L’anestesia non provoca dolore. Questo può essere provocato dall’intervento e, in tal caso, vengono somministrati degli antidolorifici mirati. Al risveglio l’animale è un po’ intontito, ma viene seguito costantemente dai nostri veterinari e dimesso solo quando perfettamente sveglio.
Sì, è opportuno un digiuno di almeno 12 ore, poiché l’anestesia potrebbe provocargli nausea ed eventualmente vomito.