La storia di Potter

Potter è arrivato in clinica in una calda mattinata di inizio settembre. Era quasi senza vita, con una estesa ferita da morso sulla spalla e privo di una zampa, amputatagli da un’altra clinica. Era stato attaccato dai cani con cui viveva e ne era uscito in pessime condizioni. Si lasciava medicare senza lamentarsi, nei suoi occhi non c’era più alcuna speranza perché aveva perso anche la sua famiglia, che non riteneva che un cane potesse vivere solo con tre zampe e avrebbe voluto sopprimerlo.

Invece, è stato medicato con cura e le sue ferite si sono chiuse. Gli abbiamo trovato una nuova famiglia e, quando è entrato nella sua nuova casa, abbiamo finalmente potuto sentire la sua voce.

Nel suo sguardo sono ricomparse le emozioni di un cane giovane.
Ha imparato a fare le scale ed ha ricominciato a giocare.

E’ tornato ad essere un cane come gli altri e adesso quando corre non lo ferma più nessuno.

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